
E' da stamattina, da quando ho acceso il Mac, che ho scoperto il grave disagio che migliaia di persone stanno atraversando in questo momento, a causa di una fortissima scossa di terremoto che ha letteralmente raso al suolo intere case e palazzi, assieme ai loro proprietari, che per via del sonno non sono riusciti a salvarsi oppure sono riusciti a scampare al crollo delle macerie, ma perdendo tutto ciò che avevano, in quei pochi attimi in cui la terra ha tremato.
In queste situazioni non posso fare altro che stringermi a loro, le famiglie delle vittime del terremoto dell'Aquila, si parla di oltre 150 morti, anche se centinaia di chilometri ci separano, sopratutto dopo aver visto le prime stime del bilancio delle vittime, dei feriti e degli sfollati che ora non hanno più nemmeno un tetto sotto il quale riposare dopo la terribile vicenda.
Un fenomeno naturale di terribile entità che ha catalizzato l'attenzione di tutto il mondo per la sua gravità, tanto da dover dichiarare da parte del governo lo stato di calamità naturale. Ora molti eroi nostrani sono impegnati nelle ricerche e nelle cure nei confronti di quei malcapitati che sono rimasti sotto le macerie, nel tentativo di salvare il salvabile.
In tanto in rete il tam tam, sulle notizie del terremoto dell'Aquila fà il giro del mondo, e su social network e microblog si lanciano messaggi disperati nel tentativo di entrare in contatto con amici e parenti.
lunedì 6 aprile 2009
L'Aquila ha tremato quest notte, terribile terremoto in Abruzzo
Etichette: Cronaca
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
















0 commenti:
Posta un commento