
Navigando per internet ed essendo un appassionato di mercatini , aste ed annunci in generale, mi sono spesso imbattuto, scorrendo le pagine di portali tipo: Kijiji.it, Vivastreet.Alice.it, Secondamano.it, Bacheca.it.... (la lista e' infinita!) dei vari annunci che appaiono nelle sezioni: matrimoniali, incontri, amicizia o similari dove in gran quantità si trovani annunci di "escort", accompagnatori, massaggiatrici, mistress, padroni.... Insdomma un vero e proprio mercato del sesso a pagamento, propnto a soddisfare qualsiasi richiesta da parte del cliente. Basta provare ad inserire la keyword "escort" in google e ci si fà un'idea delle migliaia (o milioni?) di portali, blog, forum dedicati a questo tipo di attività: Rosarossa, chiamami-italia, escort forum (sono solo alcuni esempi) sono pieni di annunci di escort (alias prostitute), accompagnatori, massaggiatori (non credo che conoscano il massaggio shiatsu o ayurvedico) con i loro profili utenti, pieni di belle foto in atteggiamenti sexy. Ora visto che il giro di affari della prostituzione è piuttosto rilevante, (si parla di parecchi milioni di euro) e quasi la totalità dei "lavoratori" non rilascia fatture, vi lascio immaginare l'entità dell'evasione fiscale generata da questo "business". Ma la cosa sconcertante che emerge da un'indagine, fatta da Studenti.it un portale dedicato, ai giovani studenti universitari, nella quale venivano monitorati gli annunci inseriti, sui portali dedicati a mercatini, compro-vendo etc. per una settimana, è emerso che quasi il 25 per cento degli annunci era dedicato al fenomeno "escort" (maschile, femminile e bisessuale) le cui tariffe legate alle prestazioni si aggira dalle 100 alle 150 euro fino ad arrivare ai 1000 euro per un intero week end. Da un sondaggio fatto sul sito studenti.it emerge che il 14% degli studenti universitari conosce qualche amico che pratica questi "lavoretti"; alcuni part time ed altri full time. Raccontano pure che alcuni di questi ragazzi si "vendono" per togliersi i piccoli sfizi (tipo il maglioncino o il telefonino) o per integrare la paghetta familiare destinata alla retta scolastica, mentre altri professionisti full time addirittura riescono a pagarsi un mutuo per la casa (il tutto esen tasse ovvio!). Il dubbio che mi viene è. perchè lo sfruttamento della prostituzione è reato, mentre prostituirsi di propria iniziativa non è reato? Visto il giro d'affari milionario, e la grande domanda da parte dei "consumatori", non sarebbe meglio regolarizzare la professione, così magari si risana un pò il bilancio nazionale? Invece di continuare ad aumentare i prezzi di benzina, generi alimentari e beni di prima necessità? Rendendo gli italiani sempre più morti di fame.... Forse il loro scopo è proprio questo: lasciarci in mutande!
Fonte: Lastampa.it - Studenti.it